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Il carnevale degli animali

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Alla scoperta dei suoni e delle sonorità orchestrali

Il concerto è diviso in due parti.
Nella prima il Gruppo Strumentale “Santa Marghertita” propone una trascrizione di una pagina tra le più popolari di Camille Saint-Saëns, composta nel 1886. Si tratta del  “Carnevale degli animali”, divertente rassegna di caricature musicali ispirate al mondo degli animali e non solo... In questa divertente fantasia zoologica gli animali hanno la voce degli strumenti musicali finendo col manifestare i caratteri e le sfumature dei sentimenti umani.

 

Quattordici brevi brani che spesso si susseguono senza soluzione di continuità e che portano i seguenti titoli: Introduzione e marcia reale del leone; Galli e galline; Emioni (cavalli selvatici dell'Asia centrale); Tartarughe; L'elefante (imitazione di melodie di Berlioz); Canguri; Acquario; Personaggi dalle orecchie lunghe (interpretato sia come "Asini" sia come "Critici musicali" è interamente affidato al violino); Il Cucù nel profondo dei boschi (il pianoforte stende una base di sottofondo da cui spunta il suono del clarinetto; Uccelliera (il flauto è il protagonista di questo frammento, eseguendo trilli, scale, salti di note...); Pianisti (scale ascendenti e discendenti al pianoforte); Fossili (lo xilofono esegue un frammento dalla Danza macabra dello stesso Saint-Saëns, due motivi popolari francesi molto conosciuti e un tema dal Barbiere di Siviglia di Rossini); Il cigno (violoncello); Finale (ripresa di quasi tutti i temi precedenti in forma di polka e can-can).
Nella seconda parte si presenta “Il cuoco prigioniero”, breve pezzo teatrale in versi di Roberto Piumini, ambientato a Napoli in un periodo storico non ben definito ma caratterizzato dalla presenza sul trono di un “re Borbone”. La vicenda è ricca di situazioni e sentimenti diversi e con una sorpresa quasi indovinello alla fine.
La storia è introdotta, e nel corso della vicenda commentata, da Pulcinella: è venuto naturale trasformare il narratore in cantastorie dando un vestito musicale alle sue parole.
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