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Omaggio a Robert Miles

Istantanee di un sogno:

Il racconto dell'Omaggio a Robert Miles a Villa Orgnani

 

Si è concluso con grande partecipazione di pubblico l'evento "Omaggio a Robert Miles", una produzione originale curata dall'associazione Amici della Musica per celebrare la figura di Roberto Concina, artista cresciuto a Fagagna e divenuto icona globale della musica elettronica anni ’90.

Il parco di Villa Orgnani ha fatto da cornice a una serata che ha saputo fondere il rigore della musica d'insieme acustica con l'energia dei linguaggi contemporanei.

La genesi del Progetto: L'Elettronica incontra l'Orchestra

Perché proporre una rilettura orchestrale della Dream Music? Le composizioni di Robert Miles, pur nate nel contesto dei club, rivelano una profonda architettura armonica e una spiccata cantabilità di matrice classica.

Il Direttore GABRIELE SARO ha curato gli arrangiamenti inediti del programma, affiancando all’organico dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani una band composta dai docenti della nostra Scuola di Musica: Giacomo Zampa (sassofono), Davide Martina (chitarra elettrica), Simone Vit (basso elettrico) e Gregory Molaro (batteria).

La chiave d'ascolto: il contrappunto

Dal punto di vista strettamente musicale, l'elemento di maggior rilievo dell'arrangiamento è stato l'uso del contrappunto — ovvero la tecnica compositiva che sovrappone più linee melodiche indipendenti, mantenendole ben distinte ma armoniose tra loro.

Nell'esecuzione è stato possibile apprezzare come le sezioni degli archi dell'Orchestra dialogassero in modo dinamico con le frasi del sassofono e della chitarra elettrica: anziché limitarsi a un semplice accompagnamento, la massa acustica e la sezione elettrica si sono intrecciate senza mai prevaricarsi, offrendo una tessitura sonora ricca di sfumature.

Il virtuosismo pianistico di Sebastian Di Bin

La seconda parte della serata ha visto protagonista il pianista Sebastian Di Bin, che ha proposto una personale interpretazione di Children. La sua rielaborazione ha spinto il celebre tema verso il pianismo di tradizione romantica, caratterizzato da un elevato virtuosismo — ossia un impiego della tecnica tastieristica teso a esplorare l'estensione del pianoforte con rapide arpeggi e variazioni timbriche. Nel corso dell'esibizione, Di Bin ha affiancato al tributo a Miles alcune virtuosistiche riletture dei brani di Michael Jackson.

I DJ Set e l'eredità del territorio

La conclusione della serata è stata affidata a tre giovani DJ fagagnesi — Simone Bison, Riccardo Giusti ed Edoardo Peressoni — protagonisti emergente della scena locale. Nel solco dell'eredità creativa di Robert Miles, i tre DJ si sono alternati alla consolle proponendo tre percorsi musicali distinti: dalle sonorità House e Tech-House, ai grandi successi della musica Commerciale, fino a una sezione Revival dedicata ai decenni ’90, 2000 e 2010.